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Le classi
Se abbiamo optato per un foglio di style, esterno o interno che sia, non è detto
che dobbiamo necessariamente ridefinire tutti o alcuni elementi
(tags) di Html,
anzi, lasciamoli stare così come sono e creiamone di nuovi facendo uso delle
classi, un sistema molto più comodo e pratico, ve lo assicuro; visto poi
che se ne possono creare quante e quelle che ci pare, così facendo si
sfrutteranno al meglio le potenzialità dei CSS (fogli di style).
E' infatti possibile definire con estrema semplicità delle proprie classi
di stile, saranno queste ad essere richiamate dall'interno dei vari elementi html. Pensate al fatto che lo stesso elemento potrebbe richiamare quando una
classe, quando un'altra, come dire: si ottengono dallo stesso elemento risultati
completamente diversi a seconda di quale classe viene ad esso associata.
Esempio: Definiamo
una classe, per farlo è sufficiente editare un nome preceduto da un punto, quale
nome? Non ha importanza, decidetelo voi, meglio se attinente con l'effetto che
dovrà produrre in modo tale da essere ricordato con maggiore facilità quando
avremo bisogno di adoperarlo.
Vediamo praticamente come fare, immaginiamo di volere qualcosa che serva
per la nostra firma, quella che di solito si mette a fine pagina. Creeremo una
classe col nome firma che faccia uso di un
font piccolo e di colore rosso in stile italico.
Richiamiamo dal nostro editor il file .css (se si trattava di un foglio
esterno), altrimenti portatevi all'interno della zona style, posizionandovi
fuori da eventuali parentesi graffe, possiamo descrivere la nostra classe firma, assegnandole i vari attributi:
.firma {
font-family : Verdana,Arial,Helvetica;
color : #ff0000;
font-size : 12pt;
text-align : center;
font-weight : lighter;
font-style : italic;
}
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Da notare che fra il
.
(punto)
iniziale e la scritta
firma
non ci sono spazi
vuoti. Vediamo cosa fanno le singole voci inserite in questa nuova
classe firma:
font-family : Verdana,Arial,Helvetica;
significa che adopererà il font verdana (il primo
dichiarato), se questo non fosse installato sul PC del visitatore
si cercherà Arial (il secondo dichiarato), nel caso mancasse anche quello si passerà a
Helvetica; si possono specificare fino a tre fonts alternativi, nel caso in cui
nessuno dei tre fosse installato, verrà visualizzato quello standard di default.
color : #ff0000;
Colore rosso, si possono esprimere i
colori in
formato esadecimale, come in questo caso, facendoli precedere dal segno pound #
(cancelletto), oppure scrivendo il relativo nome del colore in lingua inglese.
Anche red avrebbe prodotto lo stesso
risultato. (Su >>questa pagina<< potete trovare
nomi e codici esadecimali per i colori più
comuni)
font-size : 12pt;
Dimensioni del font: 12 punti, potevamo esprimere
il valore anche in pixel o in centimetri o anche in altri modi che vedremo in
seguito. In pixel forse è addirittura meglio che in punti perchè si adatterà
perfettamente alla risoluzione video qualunque essa sia. Da notare che non ci
sono limiti alle dimensioni come accadeva per il font max 7 di html.
text-align : center;
Allineamento del testo, in questo caso centrato,
si poteva scegliere fra destro, sinistro o giustificato; adoperando i relativi
termini in lingua inglese: left, right, justify.
font-weight : lighter;
Consistenza del font, lighter; leggera, potevamo
adoperare: normal, bolder, bold o anche numeri:
400, 500 ecc. ecc.
font-style : italic;
Stile Italico, avevamo a disposizione anche
:normal, oblique.
E
adesso ? Adesso la classe è pronta, non
resta che richiamarla ogni volta che serve... Come ?
Semplice, ogni elemento (tag) di HTML supporta l'attributo class, quindi
dovendo scrivere una parte di testo e volendo che questa parte faccia uso degli
attributi appena inseriti nella classe firma, basterà assegnare "firma"
all'elemento (tag) prescelto, nel nostro caso <p>.
Tutto ciò che verrà scritto all'interno di questo paragrafo, rispetterà i
parametri della classe, mi raccomando la relativa chiusura dell'elemento (tag) </p>
Avrete certamente capito che a questo punto l'elemento html altro non è
che un contenitore, per cui potremo continuare ad usare <p> con classi diverse ed avere così
paragrafi formattati in modo completamente diverso, basterà semplicemente
cambiare il nome della classe facendogli richiamare una classe creata
precedentemente. Da questo modo di lavorare la vera versatilità e potenza svolta
dai fogli di style.
Un esempio chiarirà molto meglio tutto quanto:
<p
class="firma">questo testo rispetta gli attributi della classe firma </p>
Questo il risultato:
questo testo rispetta gli attributi della classe firma
Si possono addirittura combinare le
varie classi nidificandole al loro interno grazie ai contenitori quali
<span> </span>, la cosa però non sempre è
fattibile e si raccomanda una certa dimestichezza onde evitare pasticci
indecifrabili.
Vi sarete resi conto che non è poi
così difficile, possiamo creare tutte le classi che ci servono e battezzarle con
i nomi che vogliamo per poi assegnare loro i parametri più svariati. Se
all'interno del vostro sito, fatto di una o di cento pagine html, vi fosse anche
una sola piccola parte di testo che non vi convince, sarà sufficiente
assegnargli la giusta classe o crearne una ad ok che faccia al caso vostro.
Per ricordo due indirizzi sui quali
reperire ulteriori informazioni:
specifiche del W3C ,dove troverete tutti gli attributi e i parametri
ammessi e supportati dai CSS1 e :specifiche per i nuovi CSS2 dove alcuni di questi non sono ancora
supportati da nessun browser, almeno non fino alle versioni 5.5 di IE e 6 di NS.
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