Guida html 0

I TAG dell'HTML: come scriverli

Struttura di un tag

Abbiamo detto che all'interno di ogni pagina è presente una serie di marcatori (i TAG), a cui viene affidata la visualizzazione e che hanno differenti nomi a seconda della loro funzione. I tag vanno inseriti tra parentesi uncinate (<TAG>), la chiusura del tag viene indicata con una "/" (è il simbolo comunemente detto "slash". Quindi: </TAG>). Il contenuto va inserito tra l'apertura e la chiusura del tag medesimo, secondo questa forma:

<TAG attributi>contenuto</TAG>

Ecco un esempio, con una sintassi che serve a disporre un testo giustificato a destra:

<P align="right">testo</P>

dall'esempio è evidente che la struttura di un attributo è: attributo="valore"

Quindi in definita la struttura di un tag sarà:

<TAG attributo_1="valore1" attributo_2="valore2">contenuto</TAG>

Alcuni particolari tag non hanno contenuto - perché ad esempio indicano la posizione di alcuni elementi (come il tag delle immagini) -, conseguentemente questi tag non hanno neanche chiusura. La loro forma sarà dunque:

<TAG attributi>

Ecco un esempio di immagine:

<IMG widht="20" height="20" src="miaImmagine.gif" alt="alt">

come si vede il tag non viene chiuso. Questo tipo di tag viene detto "empty", cioè "vuoto".

Annidamento e indentazione

Una caratteristica importante del codice HTML è che i tag possono essere annidati l'uno dentro l'altro. Anzi molto spesso è necessario farlo.

Ad esempio:

<TAG1 attributi>
 contenuto 1

 <TAG2>
  contenuto 2
 </TAG2>

</TAG1>
 

Potremmo quindi avere ad esempio:

<P align="right">
 testo 1

  <P align="left">
    testo 2
  </P>

</P>
 

L'annidamento ci permette quindi di attribuire formattazioni successive al testo che stiamo inserendo.

Come si può vedere già nell'esempio, è una buona norma utilizzare dei caratteri di tabulazione (il tasto tab a sinistra della lettera Q) per far rientrare il testo ogni volta che ci troviamo in presenza di un annidamento e man mano che entriamo più in profondità nel documento.

In pratica apertura e chiusura del tag si trovano allo stesso livello, mentre il contenuto viene spostato verso destra di un tab: non si tratta soltanto di un fattore visivo, ma l'allineamento di apertura e chiusura tag viene mantenuto anche se scorriamo in verticale il documento con il cursore.

Questa procedura si chiama indentazione, e grazie ad essa il codice HTML risulta più leggibile. Si confronti ad esempio:

<P align="right">testo 1<P align="left"> testo 2 </P></P>

con:

<P align="right">
 testo 1
 <P align="left">
   testo 2
 </P>
</P>
 

per il browser i due esempi sono equivalenti, ma per l'utente umano è evidente che la differenza è notevole: pensate ad una pagina complessa visualizzata in un unico blocco di testo: sarebbe del tutto illeggibile!


I commenti

Un'altra strategia importante, per rendere il nostro codice più leggibile è quella di inserire dei "commenti" nei punti più significativi: si tratta di indicazioni significative per il webmaster, ma invisibili al browser. Inserendo i commenti in punti specifici del documento ci permette di mantenere l'orientamento anche in file molto complessi e lunghi. La sintassi è la seguente:

<!-- questo è un commento -->

e ci permette di "commentare" i vari punti della pagina. Ad esempio:

<!-- menu di sinistra -->
<!-- barra in alto -->
<!-- eccetera -->

Maiuscolo o minuscolo?

L'HTML è "case unsensitive", cioè indipendente dal formato. Questo significa che è del tutto indifferente se scrivere i tag in maiuscolo o in minuscolo.

<P ALIGN="RIGHT">

e

<p align="right">

vengono letti allo stesso modo dal browser.

Fino a qualche tempo fa, per aumentare la leggibilità del codice, era buona norma scrivere in maiuscolo il nome del tag (es: <P>) e in minuscolo gli attributi (es: align="right"). Quindi:

<P align="right">

Tuttavia oggi, per analogia con l'XHTML (che è figlio dell'XML e dell'HTML ed è "case sensitive", sensibile a maiuscole/minuscole - cfr. guida XHTML) è consigliabile scrivere tutto in minuscolo, per abituarsi già al linguaggio che verrà. Maiuscolo e minuscolo, in ogni caso non costituiscono errore.

Fino a questo momento - per rendere più chiare le differenze - abbiamo utilizzato la vecchia abitudine di alternare maiuscolo e minuscolo differenziando tag e attributi, d'ora in poi invece tutta la sintassi HTML della guida sarà in minuscolo.


Struttura della pagina

Basandoci sulle indicazioni precedenti, incominciamo a scrivere la nostra prima pagina html.

Per prima cosa inseriamo una riga che indica che stiamo utilizzando le specifiche del World Wide Web Consortium che riguardano il codice HTML:

<!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.01 Transitional//EN">

esamineremo ulteriormente questa riga nell'appendice, per ora lasciamola così.

Poi apriamo il nostro primo tag, che indica che quanto è compreso tra apertura e chiusura è in codice HTML:

<!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.01 Transitional//EN">
<html>

... altri tag ...

</html>
 

Un documento HTML è normalmente diviso in due sezioni:

Testa (<head>) Contiene informazioni non immediatamente percepibili, ma che riguardano il modo in cui il documento deve essere letto e interpretato. Questo è il luogo dove scrivere - ad esempio - i meta-tag (alcuni sono ad esclusivo beneficio dei motori di ricerca), script JavaScript o VbScript, fogli di stile, eccetera
Corpo (<body>) Qui è racchiuso il contenuto vero e proprio del documento

Ci occuperemo in seguito della head (l'argomento verrà ripreso poi nella conclusione della guida. Per ora facciamo riferimento soltanto a due tag che devono essere presenti in questa sezione:

<meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=iso-8859-1">

indica al browser che deve caricare il set di caratteri occidentale (e non - ad esempio - il set di caratteri giapponese).

<title>Nome del sito</title>

Il title è il titolo della pagina e compare in alto sulla barra del browser (se guardate in alto a sinistra del browser noterete la scritta "Struttura della pagina"). È bene compilarlo da subito, onde evitare poi di avere pagine senza titolo.

Da quanto abbiamo detto la nostra prima pagina sarà questa, che è consultabile anche nell'esempio allegato:

<!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.01 Transitional//EN"> <html>
<head>
   <meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=iso-8859-1">
   <title>HTML.it</title>
</head>
<body>
   <!-- Scriveremo qui -->
>
   Qui il nostro contenuto

</body>
</html>

D'ora in poi i vari tag che impareremo all'interno della guida andranno scritti all'interno del body, quando non sia indicato diversamente.


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