Menù Principale

Chiudi il Webmaster

Chiudi Latisana Journal Notice

Chiudi Passatempo

Chiudi Sezione Erotica per Adulti

Chiudi Links e Banners

Chiudi Pubblicità Amici

Contatteci
WebTools - Scripts

Chiudi Dossier Antivirus

Chiudi Grafica & Design

Chiudi Guida PHP

Chiudi Guida ai Css

Chiudi Guide al Javascript

Chiudi HTML - XHTML - XML

Chiudi Software Programmi Utili

Chiudi Tools Webmaster

Chiudi Utilità Varie

Chiudi Utilità e Script in Flash

Chiudi Video Guide Manuali

Connessione...
 Lista utenti registrati Utenti : 113

Username:

Password:

[ Registrazione ]


Utente online:  Utente online:
Anonimi online:  Anonimi online: 4

Visite totali Visite totali: 1891252  

Webmaster - Infos

Ip: 34.238.190.122

Altri Miei Siti

Pubblicità Amici !
LegaNord Latisana anclignano pertegada calcio yorkshire susy


Don.Severino Valvason
il vostro Webmaster
NewsLetters
Per ricevere informazioni sulle novità di questo sito, puoi iscriverti alla nostra Newsletter.
Captcha
Ricopia il codice :
Webmaster - Infos
Traduction Site
Lega Nord Latisana
Lega Nord Latisana

Mini Tchat
Entra in Chat
Eventi Calendario
Photo Gallery

Sondaggio
cosa pensi del Sito ?
 
Eccellente !
Ottimo
nella Media
Boh.....
C'è di Meglio
Risultati
Visites

   visitatori

   visitatori online

Blog Politik

Tutti i Post

InizioPrecedente [ 1 2 3 4 5 6 7 ] SuccessivoFine

Raccolta differenziata: Latisana si organizza e potenzia il servizio - da valvasev

raccolta-differenziata-latisana Solo il 51,69 per cento nel 2015, il 49 nel 2014 Il sindaco: raccolta a chiamata per gli ingombranti

LATISANA. Una bassa percentuale di differenziata, pari al 51,69% contro la media provinciale del 68%. Un centro raccolta logisticamente da rivedere e con orari troppo ridotti. Una dislocazione dei cassonetti, nel territorio, non proprio ottimale. Piazzole di raccolta per ingombranti e verde, trasformate in vere e proprie discariche a cielo aperto.

E il Comune cerca di correre ai ripari: «la volontà – ci anticipa il consigliere comunale, Filiberto Fantin, con delega all’ambiente – sarà quella di attivare alcune azioni di controllo, per prevenire ulteriori fenomeni ed elevare sanzioni a chi verrà pizzicato, ma anche quella di formare e informare i cittadini, per arrivare fra sei mesi ad adottare il servizio di raccolta porta a porta dell’indifferenziato, frazione dei rifiuti più sostanziosa in quantità e costosa da smaltire».

In un anno a Latisana vengono prodotte oltre 7.200 tonnellate di rifiuti e di queste il 48,31% pari a 3.503 tonnellate riguardano l’indifferenziata.

È una situazione decisamente critica quella che ci siamo trovati in eredità, per quanto riguarda la gestione dei rifiuti», lancia l’allarme Fantin, descrivendo l’organizzazione del servizio che si è trovato a gestire da cinque mesi a questa parte, aggravata dai sempre più numerosi fenomeni di abbandono di rifiuti nelle strade, «un fenomeno che ci ha spinto a lavorare, da subito, per cercare di dare alcune risposte immediate, sia nel breve che medio termine, per contrastare le criticità rilevate». «Abbiamo anticipato l’orario di apertura del centro di raccolta alle 8 – continua – e avviato il servizio di raccolta degli ingombranti a domicilio, garantendo maggiore flessibilità ai cittadini nel conferire nel centro di raccolta e dando un servizio in più a quanti non hanno i mezzi adeguati al trasporto degli ingombranti, attivabile gratuitamente per un massimo di tre volte l’anno e per conferire un massimo di 2 metri cubi di materiale a ogni richiesta – fa il punto il consigliere delegato – così facendo ci attendiamo una diminuzione dei fenomeni di abbandono, che oltre a rappresentare un problema di decoro urbano, sono anche un costo non indifferente per i cittadini, perché impegnano, quasi quotidianamente, i dipendenti dei servizi esterni, nell'attività di recupero.

La questione immondizie ci ha impegnati fin dai primi giorni di mandato – spiega il sindaco, Daniele Galizio – e una delle prime azioni concrete che abbiamo adottato, grazie anche alla collaborazione tra i consiglieri delegati all’ambiente Filiberto Fantin e ai servizi tecnologici, Loris Piccotto e gli stessi uffici e impiegati comunali, è stato quello della raccolta a chiamata dei rifiuti ingombranti. La decisione di effettuare il servizio con il personale comunale è stata dettata da una migliore efficienza e da un risparmio economico rispetto a una esternalizzazione del servizio. Con il risultato che già nei primi giorni di novembre diversi cittadini hanno chiamato per prenotare il ritiro dei rifiuti ingombranti.

FONTE: MessaggeroVeneto - 23 novembre 2016


Pubblicato il 24/11/2016 @ 09:19  - Nessun comment Nessun comment - Vedi ? Aggiungere un articolo sul post?   Anteprima di stampa  Stampa pagina

Micaela SETTE: il Tagliamento resterà un nostro problema - da valvasev

Micaela SETTE LATISANA. «Il Tagliamento non è un problema di relazioni riguarda solo Latisana. E soprattutto dal punto di vista elettorale, pesa di più il resto della Regione che la sola popolazione di Latisana.
Per questo, nessuno ha mai deciso, nemmeno la Giunta regionale quando aveva un assessore di Latisana». È il commento dell’ex sindaco Micaela Sette. Insomma non serve nessun tavolo tecnico, novità annunciata dal sindaco, Daniele Galizio, giorni fa, perché la messa in sicurezza del fiume rimane un problema di Latisana, ecco perché i lavori realizzati dal Comune, fra il 2002 e il 2013, in delega amministrativa della Regione, rimango un importante successo, ad appannaggio del centrodestra: «I lavori nel basso corso del fiume li abbiamo fatti noi per conto della Regione – ribadisce Sette – dove sia la colata di cemento, non lo so.

Abbiamo costruito internamente agli argini un’anima in cemento armato, per evitare la rottura e non la tracimazione, come dice Galizio, perché gli ricordo che il fiume Tagliamento è un fiume “pensile” cioè più alto del piano di campagna».

FONTE: MessaggeroVeneto - 22 Novembre 2016


Pubblicato il 23/11/2016 @ 09:40  - Nessun comment Nessun comment - Vedi ? Aggiungere un articolo sul post?   Anteprima di stampa  Stampa pagina

Latisana: SUL CASO TAGLIAMENTO VA RIPRESO IL DIALOGO. - da valvasev

TAGLIAMENTO VA RIPRESO IL DIALOGO «L’intervento artatamente polemico e inutilmente duro da parte dell’ex sindaco Sette, nei confronti dell’assessore regionale Vito sulla sicurezza del Tagliamento, che ha ereditato il trappolone del laboratorio Tagliamento dalla precedente Giunta Tondo, non si spiega se non come un’autocandidatura per le elezioni regionali del 2018.

Come liste civiche le auguriamo buona fortuna, perché Latisana ha bisogno di molti consiglieri regionali che rappresentino la zona, che in questi ultimi cinque anni è stata abbandonata da tutti. Ribadiamo però che lo sforzo profuso, in questi mesi, dalle liste civiche è stato proprio quello di riallacciare il dialogo e il confronto per recuperare la giusta attenzione sul livello regionale.

Dal 1998 si sono succedute quattro Giunte regionali, due di centrodestra, amiche della Sette e due di centrosinistra. Gli assessori regionali all’ambiente sono stati sette, cinque amici della Sette. Due i sindaci di Latisana, Sette e Benigno. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Solo una colata di cemento davanti alla piazza di Latisana, a protezione degli abitati dalla rottura degli argini, ma non dalla tracimazione, tenuto conto persino che l’argine veneto è più alto di quello friulano e che una piena come quella del 1965/66 non è in grado di passare per Latisana senza esondare da qualche parte. Si è fatto qualcosa ma non abbastanza !!

Sul Tagliamento siamo ben informati e i fatti che appartengono al dominio della politica (i sindaci non fanno opere di competenza della Regione e dello Stato) sono ancora quelli legati al piano stralcio di sicurezza del Tagliamento risalente al 1998. Poco importa chi l’ha fatto (Ministro Costa, assessori regionali Mattassi e Puiatti, sindaco Moretti, tutti d’accordo con i sindaci del medio Tagliamento) perché va ribadito a tutti che quel piano ancora vigente prevede l’opera di laminazione delle piene (30 milioni di metri cubi) attraverso la realizzazione di casse di espansione, poste a valle di Pinzano, l’adeguamento dell’incile del Cavrato, per ripartire la piena centenaria di 4.000 metri cubi in 2.500 metri cubi sul Cavrato e 1.500 sul basso corso, oltre a ciò l’innalzamento del ponte della ferrovia (già previsto dall’accordo con le Ferrovie dall’assessore regionale Mattassi nel 1997).

L’opera prevista di ripartizione delle piene del Cavrato è fortemente osteggiata dalla regione Veneto e l’opera di laminazione delle piene è stata avviata dall'assessore Ciani nel 2000 ed è subito abortita, perché invece di cercare gli accordi tra i sindaci e le popolazioni, si è inteso solo cercare visibilità, contestando tutto. Con il risultato che oggi il pericolo è semplicemente cresciuto per effetto del cambiamento climatico che incombe minaccioso.

I risultati dell’ennesima commissione di studio, denominata Laboratorio Tagliamento, istituita dalla giunta Tondo (amico della Sette), per prendere tempo, non solo sembra non abbiano prodotto una sintesi condivisa, ma addirittura allontanato la soluzione delle opere di laminazione, ridotte peraltro a strutture minimali di sbarramento alla stretta di Pinzano, con risultati molto lontani da ciò che è previsto dalla direttiva europea sulle alluvioni che prevede l’obbligo di realizzazione di opere di sicurezza, rapportate a piene con tempo di ritorno di 300 anni (oltre 5.500 metri cubi altro che 4.000).

Di fronte a questa paralisi pericolosissima ribadiamo che crediamo al dialogo, perché abbiamo capito che lo scontro e le divisioni non hanno prodotto nulla di significativo per Latisana, se non il suo isolamento dai Comuni contermini, dalla Regione e dallo Stato.

Intendiamo ripartire dalle dichiarazioni di impegno sulla sicurezza del Tagliamento da parte della Governatrice Serracchiani e dal ministro Galletti e riportate dall’assessore Vito in occasione delle commemorazioni dell’alluvione del 4 novembre, che consideriamo positive, perché ribadiscono l’impegno a fare opere nel basso e nel medio corso, ma al tempo stesso ribadiamo che sulla sicurezza occorre avere confronti continui, di approfondimento e verifica.

Verifiche che abbiamo già avviato nel mese di settembre, in sede tecnica, proprio al fine di verificare lo stato dei fatti, compreso il piano di Protezione civile in caso di alluvione, che abbiamo provveduto a incominciare a modificare per adeguarlo alle necessità.

Nelle prossime settimane provvederemo a formalizzare un gruppo di confronto permanente tra Comuni del basso corso (e forse anche del medio), la Regione e lo Stato, per attuare quanto previsto dal piano di sicurezza vigente, o modificare lo stesso, a condizione che siano previste le necessarie coperture finanziarie.

Sulla sicurezza dei cittadini auspichiamo la massima unità e convergenza di tutti i consiglieri, consapevoli che da ciò dipenderà anche la nostra forza».

FONTE: MessaggeroVeneto - 18 Novembre 2016


Pubblicato il 21/11/2016 @ 17:12  - Nessun comment Nessun comment - Vedi ? Aggiungere un articolo sul post?   Anteprima di stampa  Stampa pagina
InizioPrecedente [ 1 2 3 4 5 6 7 ] SuccessivoFine
Rubriche

ChiudiLatisana e ambiente

ChiudiNei dintorni di Latisana

ChiudiOspedale e Sanità

ChiudiPolitica Comunale Latisana

ChiudiPolitica Re4gionale

ChiudiProfughi e accoglienza

ChiudiSicurezza Tagliamento a Latisana

Post sul Blog
Archivi
05-2020 Giugno 2020 07-2020
L M M G V S D
01 02 03 04 05 06 07
08 09 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
Blog degli amici
 
Comunicazioni del Webmaster !
 
Slideshow notice
  • foghera-latisana..jpg

    Foghera Latisana

  • foghera-pertegada.jpg

    Foghera Pertegada

  • foghera-latisanotta.jpg

    Foghera Latisanotta

  • tesseramento-online.jpg

    Tesseramento 2015 Lega Nord online

  • foghera-sabbionera-paludo.jpg

    Foghera Sabbionera Paludo

 
^ Torna in alto ^